#1 04-05-2021 12:48:01

OMeGA_65
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[Provata] RE Interceptor 650

La prima cosa da tenere a mente leggendo è che si è trattata di una prova insolita per me, perchè fatta su strade sconosciute e per questo senza andare a cercare di spingere più di tanto, cosa che secondo me bisogna sempre cercare di fare per dare un senso a queste provine di mezz'ora........ bene tutto questo non l'ho fatto quindi le impressioni che seguono prendetele con le pinze.

Arrivo dal concessionario in leggero ritardo su quanto concordato ieri al telefono, ore 10:05........ poco male, la ragazza mi informa che prima delle 11 la moto non sarà disponibile, anche se è in vetrina, quindi suppongo non sia attiva l'assicurazione. Ma io ieri cosa ho telefonato a fare? Non lo so, ma è festa, sto provando una moto, il tempo è bello e ho tempo da perdere, in definitiva gironzolare per un'oretta a guardare le moto esposte non mi pesa.

Allora ne approfitto per guardarmi bene questa Interceptor.
Dalle foto il blocco motore mi è sempre parso un'incudine, largo, sproporzionato tra la larghezza e massiccitudine dei carter e la traccagnottaggine dei cilindri, invece dal vivo oh, devo dire che l'impressione è confermata, è un motore traccagnotto, non privo d'una sua massiccia eleganza (dà l'idea di essere largo quanto il 4 in linea della Bandit pur avendo due cilindri in meno), ma l'impressione è aumentata anche dall'importante diametro dei collettori di scarico. Però le linee sono pulite, e qua e là spiccano gli adesivi "LEAK OK - 30/12/2020", "ENGINE OK" ecc ecc che indicano la giovinezza della mia moto, che ha passato tutti i controlli.
Costruttivamente apprezzo alcune cose come la brillante verniciatura del serbatoio, l'impuntura della sella e la linearità del telaio, che mi ricorda quello della 535; altre cose non mi piacciono come gli adesivi sopra la vernice dei fianchetti, la presenza di appendici di plastica sui parafanghi e soprattutto quanto spicca il serbatoietto bianco del liquido del freno posteriore, che pare uno di quei barattoletti per raccogliere le urine, ma cacchio gli costava tanto farlo nero e lasciare trasparente una striscia verticale per vedere il livello?

Vabbè, si può fare in garage... insieme a cos'altro? Vediamo, si possono togliere le appendici di plastica dei parafanghi. Le due maniglie nei pressi della sella. I tubi paracolpi. Il traversino al manubrio. La piastra metallica sotto il motore. I soffietti. Volendo, il cavalletto centrale. Insomma la moto, che a me pare piuttosto anonima e incapace di raccogliere il fascino della 535, si presta però bene ad essere personalizzata già semplicemente togliendo roba. De gustibus.

Alle 11:00 paccate salgo in sella e come previsto trovo piuttosto strana la posizione dei piedi, infatti la larghezza dei carter costringono a tenerli piuttosto distanti il che di conseguenza porta ad avere le ginocchia allargate, ma soprattutto una cosa che io non sopporto, cioè tenere i piedi a papera. Risolvo piantando gli avampiedi metà sulle pedane e metà sui sostegni al telaio, tanto che sento sotto il piede la testa delle viti su cui si imperniano le pedane, ed i calcagni ben aderenti ai battitacchi. In questo modo posso spingere sulle pedane e queste diventano d'intralcio solo nelle manovre da fermo.
Avanzata la posizione in sella per poter stringere il serbatoio con le ginocchia, servirebbe un parapalle di quelli del nonno, mentre il manubrio è largo e comodo, la schiena appena moderatamente inclinata in avanti.
Praticamente assenti ovunque le vibrazioni, l'aria comincia a premere sul busto a partire dai 120 indicati, la comodità è inficiata dalla sella un pochino dura. Avrei preferito due specchi un po' più grossi, e la strumentazione un po' più vicina al pilota, non mi è parsa molto leggibile, meglio fare a orecchio.

Il motore si avvia con un brontolio ruspante ma civile, peccato però che nel rilasciare il gas fischi, si sente un rumore meccanico che pare una turbina al contrario, e questo mi da noia. Però i primi metri mi danno l'idea di stare su una moto facilissima, i comandi sono tutti facilmente raggiungibili sebbene il pedale del freno posteriore sia un po' lontanuccio. Del resto proprio dal retrotreno mi arriva poca confidenza, perchè in scalata ho sempre l'idea di far pattinare la ruota, e in frenata sento sensibilmente che il posteriore ondeggia, cosa però che non succede nè frenando col motore nè combinando l'uso del freno posteriore con quello anteriore, che invece di suo è sufficientemente potente sebbene non molto modulabile.

La forcella risponde in modo piuttosto secco ed anzi sulle buche si ricevono un po' di contraccolpi, in verità però niente che infici la piacevolezza di guida, e comunque nelle curve prese allegre tutto l'avantreno restituisce una gradevole sensazione di controllo e la moto non si scompone, benchè sia un pochino gnucca da far scendere.

La frizione è un burro, il cambio silenziosissimo e piuttosto preciso, anche se le marce sono parecchio corte, mi è capitato di andare fuorigiri pensando di avere un migliaio di giri in più, invece ero arrivato.
Volendo correre la moto corre, il motore devo dire che mi ha sorpreso per la verve e per la facilità con cui prende i giri - qui, sì, aiutato dalle marce corte - e per la ripresa, i sorpassi si fanno facilmente e benchè ci sia un certo effetto on-off un po' marcato, le curve le ho pennellate bene, credo però che la luce a terra sia scarsina perchè in un paio d'occasioni ho strisciato i pirulini delle pedane, e a sinistra mi è risultato più facile che a destra.

Mentre la riportavo dal concessionario cercavo di tirare le somme e valutare i pro e i contro di una prova non condotta come piace a me.
La moto è senz'altro facile, e non mi ha invogliato a correre nè a cercare il limite, per quanto cmq nei tornanti in salita vada su bene e sia piacevole farne uno dopo l'altro giocando col cambio e col gas. E' anche piuttosto facile far pattinare la gomma e questo a me diverte. Peccato non pieghi tanto ma pazienza, poi cmq i pirulini si possono togliere e si può guadagnare qualcosina.
Del resto io la trovo una moto un po' anonima che però riconosco ben fatta e comunque ottimissima base per personalizzarla, io per esempio toglierei tutti i pezzi che dicevo prima, metterei un parabrezza alto, due borse laterali e ci girerei l'Europa. Magari montando su il kit che alza la cilindrata a 860, mi pare.

Una cosa però mi ha fatto riflettere: è molto, ma molto meglio di tutte le Triumph vintage che ho provato, Thruxton R a parte.
Non parlo della potenza del motore, anche perchè le Triumph sì, ma questa non l'ho spinta al massimo, ma parlo proprio della piacevolezza e del comfort di guida.
E' un dato di fatto che tutte le classiche Triumph che ho provato mi hanno fatto scendere col mal di mare. Addirittura una beccheggiava a ogni apertura e chiusura di gas, flaccidissima sulle sospensioni. E tutte, in curva, mi davano la sensazione orribile che dopo aver impostato la traiettoria loro prima traslavano di lato, poi la seguivano.
Questa no, questa è molto più stabile e l'unica vera cosa che inficia il comfort è stata la durezza della sella e la mancanza di uno scalino che trattenga il pilota, in mancanza di un parabrezza alto bisogna aggrapparsi al manubrio e questo secondo me non è sicuro perchè andando forte alleggerisce l'anteriore proprio quando serve che stia più piantato.

Per finire, una nota di colore.
Tornato in concessionaria avviso la ragazza di aver riportato la moto e un suo collega le dice di darle un'occhiata. Usciamo, lei si accovaccia vicino alla moto, prima sul lato destro, poi sul lato sinistro, ed esamina attentamente marmitte e cromature, immagino alla ricerca di un qualche segno o imperfezione causato da una mia eventuale condotta maldestra.
Il che per me è una novità, mai nessuno ha controllato lo stato delle moto che gli riportavo, ma del resto: casa sua, regole sue.
Quello che non mi è andato bene è, piuttosto, non averlo fatto prima di farmi partire: avremmo dovuto ispezionare la moto, insieme, per vedere insieme se qualche tacca o qualche segno fossero già presenti.
Farlo solo dopo mi è parso il genere di sgarbata furberia che non sopporto nella maggior parte dei concessionari, perchè se al mio ritorno la ragazza avesse detto "Qui c'è una bozza, ora paghi la riparazione" io non avrei potuto dimostrare che la bozza c'era anche prima.
Magari esagero, ma io purtroppo a queste cose ci guardo.

Ok-2.jpg

Ok-1.jpg

Ultima modifica di OMeGA_65 (04-05-2021 12:51:06)

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#2 04-05-2021 13:50:37

nando_mac
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

Grazie per la tua bella recensione "a pelle", rende molto bene l idea di quello che hai provato. Be si, detto cosi il concessionario poteva essere più rispettoso.

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#3 04-05-2021 15:04:42

overboost
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

Complimenti per la recensione dettagliata.
Purtroppo praticamente qualsiasi moto è lontana dal fascino della 535GT, almeno se parliamo di moto dal prezzo non elevatissimo. Per quanto riguarda le prestazioni il passo in avanti della bicilindrico è notevole, ma forse anche qui avevi aspettative un tantino elevate... è comunque una moto facile ed immediata, pensata per non mettere mai in difficoltà... non è pensata per grattare le pedane, a mio personalissimo e per carità assolutamente opinabile parere non è questa la moto per guidare così.
Forse la continental va un pochino meglio, ma non saprei, non l'ho mai provata. Come hai trovato la guida della 535?


- Royal Enfield Bullet 500 classic Redditch Red 2017, "Rossana" -
- Piaggio Vespa 50 HP4 1995, "Azzurra" -

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#4 04-05-2021 16:35:36

OMeGA_65
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

La 535 l'ho trovata facilissima, la versione più facile di questa 650 che già è molto amichevole di suo.
Per me il fascino della 535 risiede in massima parte nel motore monocilindrico, molto bello da vedere, e nella generale semplicità della moto, un serbatoio, un manubrio, due ruote e un motore arcaico e semplice; questo concetto lo rivedo anche nella 650 però visivamente, sempre parere personale, questa è un po' più anonima e meno caratterizzata.
Una volta a Misano, in una gara Endurance classico, un pilota Inglese aveva una bellissima 535 con semicarena, gialla, che usava per spostarsi nei box, molto molto bella...

A me la Interceptor è piaciuta, il motore ha un'erogazione pronta e vispa e non mette mai in difficoltà, davvero sarebbe la moto adatta per metterci due borse, un parabrezza e mettermi a girare l'Europa, per come la vedo io.
Assolutamente d'accordo, non è adatta a grattare le pedane, o meglio lo fa ma non è il suo pane, e del resto (sempre secondo me) grattare le pedane è rischioso ed inutile tant'è che quando voglio andare forte (con altre moto, più adatte) io cerco di limitare al massimo le pieghe e raddrizzare la moto il prima possibile per poter aprire il gas prima.

Il concessionario ha fatto bene, se quella è la sua prassi fa bene a fare così, solo che i controlli sarebbe stato più corretto farli anche prima di partire, secondo me.
Per finire sto mettendo da parte i soldi per cambiare moto quando quella che ho adesso arriverà a 100.000 km, ormai non manca molto, ma anche se non ho fretta perchè le voglio bene ogni tanto fantastico sulla sostituta, il problema è che ci sono troppe candidate, adesso anche la Interceptor  huahua
Grazie a tutti ragazzi

Ultima modifica di OMeGA_65 (04-05-2021 16:35:49)

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#5 04-05-2021 18:02:56

Paulus
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

AHAHAHAHAHA le hai tirato il collo alla moto di prova big_smile

io feci una prova molto più signorile, una passeggiata in stile gentlemes' ride. Ho avuto le stesse impressioni positive. Non l'ho presa perché la posizione in sella non mi è piaciuta, troppo 'tamarra' con le pedane arretrate ed il manubrio largo un po' troppo avanzato.

mi ha fatto riflettere il confronto con le modern classic di Triumph. non ho notato questa differenza ma dipende dallo stile di guida sicuramente. poi proveniendo dal "nulla" delle sospensioni della Classic, qualsiasi moto sembra piantata come un fuso big_smile

#6 14-05-2021 06:36:15

SAS
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

Tecnomoto Civitanova........ Sei delle parti mie e di Caricabasso.... Sentiamoci per fare un giro!!!!


The only easy day was yesterday

Royal Enfield Interceptor 650

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#7 14-05-2021 07:09:12

caricabasso
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

SAS ha scritto:

Tecnomoto Civitanova........ Sei delle parti mie e di Caricabasso.... Sentiamoci per fare un giro!!!!

Pronto!

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#8 17-05-2022 21:21:21

Francesco63
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

Riesumo questo 3D anziché aprirne uno nuovo.


La concessionaria locale ha una Interceptor "demo", una bella Orange Crush, e oggi pomeriggio ho potuto togliermi la curiosità di provarla.
Sono stati gentilissimi (al solito) e me l'hanno lasciata per un'ora ("vai dove vuoi, e se torni anche dopo un'ora va bene lo stesso" clap).
Ci ho fatto una quarantina di chilometri su e giù per le colline intorno al lago Trasimeno.


Veramente molto molto MOLTO piacevole!
Amichevole, dolce, pastosa, maneggevole, elastica, briosa, ispira confidenza immediata.


Bella ciclistica e gran bel motore, trattabile, elastico e corposo a tutti i regimi e con un bel tiro agli alti.
Vibrazioni zero su sella, pedane e manopole (venendo da una Classic, poi, il salto è epocale lol), specchi retrovisori belli fermi che rimandano un'ottima visuale posteriore.
Bel sound di scarico.
Strano sibilo dal motore, un po' sorprendente, a volte un po' invadente ma tutto sommato peculiare e non sgradevole.
Le curve si pennellano che è un piacere.
Sospensioni OK, non mi sono sembrate rigide (non so come fossero tarate le posteriori).


Cambio preciso, corsa corta, non fa scalino (salvo un paio di volte scalando in seconda e poi in prima, in rallentamento prima di fermarsi a uno stop - ma ma la moto aveva percorso solo 550 km).
Il rapporto della sesta mi è sembrato forse un filo corto (3.000 giri a 80 all'ora).
Chissà, magari una sesta tipo overdrive, per l'extraurbano.... ma in compenso così com'è la si sfrutta molto bene.
Ho visto dei video in cui veniva criticata l'assenza dell'indicatore della marcia inserita.
Ho pensato "che esagerazione....", e invece, quasi quasi, se ce l'avesse.... roll (più e più volte mi sono ritrovato in sesta pensando di essere in quinta).


I freni vanno benone, anche se a dire la verità mi hanno dato la sensazione di non essere lo stato dell'arte.
Sempre nei video di cui sopra taluni driver hanno detto che a volte vanno strizzati.
Ecco, l'impressione epidermica che ho avuto è stata quella.
Però in ogni caso l'impianto mi è parso del tutto adeguato alla moto, alle sue prestazioni e, vorrei dire, al prevedibile stile di guida del suo utente-tipo.


Circa la posizione di guida, di cui si è molto discusso qui nel forum, devo dire che mi sono trovato bene.
Però è effettivamente un pochino caricata in avanti (sicuramente più della Classic) e il manubrio è parecchio largo (più della Classic).
Come se non bastasse, ho trovato le pedane un po' alte, e mi sono sentito con le gambe un po' rannicchiate.
E io sono "diversamente alto" 1,72.
Posso immaginare quelli più alti di me.... roll
Però devo anche dire che dopo tre quarti d'ora, quando l'ho riportata alla base, mi sentivo bene e non avvertivo fastidi o dolenzie particolari, né alle gambe né alla schiena.
Probabilmente chi è alto non più di 1,75 ci si abitua in fretta, e comunque esistono i kit per abbassare e avanzare le pedane di cui hanno scritto qui sia Caricabasso che altri (a proposito.... ma che fine ha fatto Caricabasso? sad).


Sempre a proposito di pedane, due aspetti negativi.
Il primo è che ho trovato troppo bassa la leva del freno posteriore, che costringe il piede ad un'angolazione troppo accentuata; confido che sia regolabile (di serie o tramite un kit).
Il secondo è che interferiscono con le caviglie del pilota quando si mettono i piedi a terra (problema sconosciuto alla Classic): la cosa è un po' fastidiosa e potrebbe forse creare qualche difficoltà nelle manovre da fermo stando in sella.


Restando in tema "manovre da fermo e dintorni", è bilanciatissima e molto facile da issare sul cavalletto centrale.


Circa la sella, so che alcuni la trovano un po' dura.
Onestamente non ho avuto questa sensazione.
Anzi, mi è parsa sufficientemente morbida ma al contempo non cedevole.
A pelle, la sella touring offerta dalla Casa come accessorio a richiesta non dovrebb'essere necessaria.
Ma si sa, i nobili lombi lol variano moltissimo da persona a persona e sono quanto di più soggettivo esista, assieme al gusto estetico.


In definitiva, promossa senza il benché minimo tentennamento.
E' bella, fascinosa, classica ma non troppo, elegante, non chiassosa (né di sound né di immagine), non aggressiva, amichevole, di sostanza, con una bella ciclistica e un bel motore.
Secondo me, è quella che suol dirsi "una bella moto", i cui lati negativi sono abbondantemente superati dagli aspetti positivi.
E che per di più offre un rapporto qualità/prezzo estremamente competitivo.


Interceptor 650 Baker Express - ex Classic 500 Chrome

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#9 18-05-2022 07:22:07

pedro
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

Concordo con la tua analisi. Moto concreta a un prezzo onesto, ottima estetica e ottimo motore. Il sibilo coi km si attenua e comunque ci si abitua. Io sono alto 1.82 e non ho problemi per la posizione di guida. Il pedale freno si fa regolare al primo tagliando e va a posto. Anch'io trovo la sella ok, ma per estetica ho montato quella della Continental, che è leggermente più dura.Bella moto, soddisfattissimo. I freni coi Km migliorano e io li trovo adeguati.


Classic Army 2012 + Interceptor Chrome 2019

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#10 18-05-2022 17:25:54

Francesco63
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Re: [Provata] RE Interceptor 650

pedro ha scritto:

Concordo con la tua analisi. Moto concreta a un prezzo onesto, ottima estetica e ottimo motore. Il sibilo coi km si attenua e comunque ci si abitua. Io sono alto 1.82 e non ho problemi per la posizione di guida. Il pedale freno si fa regolare al primo tagliando e va a posto. Anch'io trovo la sella ok, ma per estetica ho montato quella della Continental, che è leggermente più dura.Bella moto, soddisfattissimo. I freni coi Km migliorano e io li trovo adeguati.


Grazie Pedro, confidavo in effetti in un feedback da parte di qualche possessore di Interceptor per capire se le mie sensazioni sono giuste. wink thumb


Interceptor 650 Baker Express - ex Classic 500 Chrome

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