#1 11-09-2020 16:34:38

Ant268
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Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Salve a tutti, apro questo mio post per illustrarvi e chiedervi consigli sulla mia nuova e prima moto Continental gt 535 del 2017 con quasi 20.000 km.

Premessa: ho acquistato la moto a 1600 euro sapendo di dover intervenire sulla moto per alcuni problemi non ben specificati. Ho acquistato la moto senza farla vedere a un meccanico ma ho fatto dare un'occhiata e una prova a un amico motociclista che sicuramente ne capisce più di me e guida da anni.
Il venditore usava la moto quotidianamente per tragitto casa - lavoro, ha qualche segno di usura come alcune parti dello scarico ossidato e alcuni bulloni, nonchè gli specchietti non originali (quelli di serie li ho comunque e sono nuovi).
Quello che mi è stato detto dal venditore riguardo alle cose da sistemare erano

1. Controllare batteria/motorino d'avviamento perchè non riusciva ad accendere la moto con lo starter, per evitare di forzare il motorino accendeva con la pedivella.
2. Minimo basso e da regolare.
3. Tagliando da effettuare

Identificazione dei problemi: partiamo dal presupposto che non capisco assolutamente nulla di motori, non sono andato da un meccanico perchè ho un amico di famiglia che ha lavorato per anni come meccanico e ci lavorerà lui tra una giornata libera e l'altra. Non ho possibilità di fare paragoni con altre moto, col funzionamento naturale di un motore o un qualsiasi altro modo per capire se un dato comportamento della moto è normale o meno dato che sto iniziando ora a guidare. Le uniche esperienze con un motore sono 8 anni di guida automobilistica  lol
Dunque i problemi identificati arrivano da impressioni di amici motociclisti che hanno provato la moto e dall'amico che effettuerà le riparazioni che può (per le cose più serie contatterò un buon meccanico). Non sono state smontate e controllare tutte le parti che sembrano avere un problema

Problemi:

1. Avviamento: ho cambiato la batteria che era completamente esausta con una yuasa identica a quella che montava la moto. Dopo bestemmie e una gamba distrutta sono riuscito a far partire la moto con la pedivella e ora che ho capito il meccanismo riesco sempre a metterla in moto pena qualche tentativo di troppo ma tant'è.
Il motorino d'avviamento è stato controllato e gira perfettamente ma quando si prova ad avviare la moto con lo starter inizia a grattare tutto e si genera un forte rumore proveniente dal carter sotto il motorino e ipotizziamo che il problema sia quell'ingranaggio che credo si chiami kit frizione avviamento o ruota libera.
Cosa fare in questi casi? Acquistare l'intero ingranaggio o sostituire il cuscinetto centrale che dovrebbe essere quello che genera il problema? Comprare il pezzo originale RE o qualcosa di compatibile e più economico? A proposito di economicità ho chiesto informazioni ad un rivenditore ufficiale RE di Palermo e mi è stato detto che il pezzo andava ordinato e che si aggira sulle 220 euro. Prezzo giusto? Ci sono store online affidabili da cui poter risparmiare qualcosa?
La riparazione non sarebbe urgente visto che la moto è dotata di pedivella, sarebbe, per il momento che utilizzo la moto solo in strade di campagne non trafficate, solo una questione di comodità e che mi eviterebbe di far cadere la moto da ferma come successo ieri  wall

2. Accelerazione: abbiamo regolato il minimo non in maniera attentissima ma si è visto qualche miglioramento. Accendendo la moto con la pedivella devo stare almeno 5 minuti ad accelerare in folle per scaldare il motore, se lascio l'acceleratore anche solo per allacciare il caso la moto si spegne. Se in partenza do giusto un filo di gas in meno la moto si spegne. Dopo un giro di circa 20 min la moto non si spegne se lasciata in folle senza accelerare.
Ogni volta che decelero la moto da degni scossoni come quando i giri sono troppo bassi per la marcia inserita ma succede anche di seconda sui 2000 - 2500 giri. La cosa mi crea qualche paranoia soprattutto quando sono in discesa e a velocità leggermente più sostenute mi ritrovo sempre ad avere una certa soggezione a scalare marcia e usare il freno motore per paura di questi scossoni.
E' tutto dovuto alla mia inesperienza o va controllato il carburatore?
Infine trovo la manopola dell'acceleratore estremamente dura tanto che dopo 15 min in moto inizio ad avere dolori alla mano destra. Anche qui abitudine o qualcosa da regolare?

3. Il motore sembra sempre sporco di una sostanza oleosa e scura granulosa quasi a metà tra polvere e terra. Per intenderci si nota questa patina all'altezza della candela ma dal lato destro del motore. Preciso che la moto è molto sporca e dovrò vedere se è effettivamente è una perdita solo dopo una belle pulizia. Potrebbe però essere una qualche guarnizione da sostituire?

4. La prima volta che ho visionato la moto il freno anteriore grattava tanto appena si tirava la manopola ma sembravano funzionare bene. Ora il rumore è sparito e la moto frena anche se non ho raggiunto velocità elevate. Vanno controllate le pastiglie dei freni o altro?

5. Si è rotta uno dei tappi di plastica che coprono i bulloni sul telaio della moto, nello specifico quello appena sopra il poggiapiede destro. E' meglio recuperare il pezzo o non è un problema? In caso dove posso recuperarlo?

6. Togliere la ruggine dallo scarico: è possibile? Esistono prodotti specifici?

7. Come detto sopra stupidamente mi è cascata la moto mentre cercavo di riaccenderla con la pedivella. Per fortuna da ferma senza alcun danno estetico o, apparentemente, meccanico se non uno specchietto leggermente storto ma sia la leva della frizione che quella del cambio non si sono nemmeno storte. Ho fatto un giro in moto dopo la caduta e mi è sembrato tutto nella norma. Una volta in garage però spostandola da ferma ho notato un leggero sfregolio della ruota anteriore come se strisciasse qualcosa ma solo in un dato punto della ruota. Può essere successo qualcosa o sono normali rumori della ruota a moto spenta?

Scusate per la lunghezza del post ma avevo bisogno di chiarimenti da persone esperte, che conoscono il tipo di moto e che magari hanno avuto esperienze simili. Scusate inoltre per la banalità di alcune domande ma sono entrato ora nel giro, abbiate compassione  roll
Grazie in anticipo!

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#2 11-09-2020 16:57:48

pedro
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Un prezzo di 1600 euro per una continental del 2017 ti doveva mettere sul chi va là, e infatti... Per le problematiche tecniche non sono esperto al punto da dare consigli, c'è chi quì nel forum risponderà, per quanto possibile, ai tuoi quesiti e ti chiarirà un po' le idee. Auguri!

Ultima modifica di pedro (11-09-2020 17:15:24)


Bullet Classic Army 2012

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#3 11-09-2020 17:39:18

Paulus
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

ti faccio i complimenti perché hai salvato una moto dalla rottamazione. ora mi dileguo perché non capisco nulla di motoriparazioni. in bocca al lupo big_smile

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#4 11-09-2020 18:07:04

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ero a conoscenza di praticamente tutti i problemi ma non conoscevo l'entità del problema dell'avviamento che però di fatto è il più costoso ma, al momento il meno necessario. Purtroppo su quella cifra c'era davvero poco sull'usato nella mia zona e ho preferito risparmiare sul prezzo e spendere un po' per sistemarla che prendere una moto qualitativamente inferiore (e con molto meno carattere) che avrei cambiato dopo poco.

Rottamazione però mi sembra esagerato ? la moto andava e comunque va abbastanza bene. Non era ferma in un garage da anni, senza dubbio però dovrò spendere qualche soldino big_smile

Ultima modifica di Ant268 (11-09-2020 18:11:10)

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#5 11-09-2020 18:52:22

overboost
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Secondo me sei un pazzo ma nel senso buono del termine, ovvero hai valutato pro e contro ed hai fatto la tua scelta con cognizione.
La tua moto ha solo bisogno di affetto e cure, ma mentre per la prima cosa puoi cavartela da te per sistemare i tanti difettini dovrai armarti di tanta pazienza ed imparare un sacco di cose perché mi pare che stai proprio a zero come conoscenze tecniche.
Ci saranno da spendere soldini ma lo sapevi gia, quello che forse non sapevi è che hai acquistato una moto molto particolare ed i ricambi, in italia, li trovi solo in via ufficiale dai concessionari.
I casi sono due: o la porti da chi sa metterci mano con competenza, o impari tu stesso (con il supporto indispensabile di un amico più esperto per non fare danni e non farti male)... nel primo caso spendi più soldi recuperando tempo, nel secondo il contrario.
Leggiti pure tutti i topic anche vecchi riguardanti la tua moto... magari all'inizio non ci capirai nulla, ma se hai volontà e testardaggine pian piano imparerai un sacco di cose.
Buon divertimento!

Nb comincia dal lavare bene tutta la moto ed impara come pulirla e lucidare le parti ossidate... è il primo passo ma bisogna pur partire no?

Ps hai comprato una moto bellissima!

Ultima modifica di overboost (11-09-2020 18:55:42)


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#6 11-09-2020 19:40:58

overboost
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ant268 ha scritto:

...
Accelerazione: abbiamo regolato il minimo non in maniera attentissima ma si è visto qualche miglioramento. Accendendo la moto con la pedivella devo stare almeno 5 minuti ad accelerare in folle per scaldare il motore, se lascio l'acceleratore anche solo per allacciare il caso la moto si spegne. Se in partenza do giusto un filo di gas in meno la moto si spegne. Dopo un giro di circa 20 min la moto non si spegne se lasciata in folle senza accelerare.
Ogni volta che decelero la moto da degni scossoni come quando i giri sono troppo bassi per la marcia inserita ma succede anche di seconda sui 2000 - 2500 giri. La cosa mi crea qualche paranoia soprattutto quando sono in discesa e a velocità leggermente più sostenute mi ritrovo sempre ad avere una certa soggezione a scalare marcia e usare il freno motore per paura di questi scossoni.
E' tutto dovuto alla mia inesperienza o va controllato il carburatore?
Infine trovo la manopola dell'acceleratore estremamente dura tanto che dopo 15 min in moto inizio ad avere dolori alla mano destra. Anche qui abitudine o qualcosa da regolare?

Metti una candela nuova se non l'hai già fatto, magari ha 20mila km. Il carburatore non c'è, ma potrebbe essere sporco l'impianto di iniezione o anche l'interno del serbatoio. Va verificato che non ci siano prese d'aria anomale in aspirazione (so che forse non sono chiaro, ma non posso spiegare tutto in un post), e devi anche controllare lo stato della catena, la sua regolazione e lubrificazione...  fai o fai fare questi lavori e poi facci sapere.

Ant268 ha scritto:

Il motore sembra sempre sporco di una sostanza oleosa e scura granulosa quasi a metà tra polvere e terra. Per intenderci si nota questa patina all'altezza della candela ma dal lato destro del motore. Preciso che la moto è molto sporca e dovrò vedere se è effettivamente è una perdita solo dopo una belle pulizia. Potrebbe però essere una qualche guarnizione da sostituire?

La sostanza è olio e sporco. Pulisci bene tutto ed individua il punto dove perde, se perde. Potresti avere un paraolio andato o magari solo piccole perdite che al momento puoi non considerare

Ant268 ha scritto:

La prima volta che ho visionato la moto il freno anteriore grattava tanto appena si tirava la manopola ma sembravano funzionare bene. Ora il rumore è sparito e la moto frena anche se non ho raggiunto velocità elevate. Vanno controllate le pastiglie dei freni o altro?

La moto frena, grattava perché i freni erano un po sporchi.
Controlla lo spessore delle pastiglie dei freni ma forse non devi fare nulla...

Ant268 ha scritto:

Togliere la ruggine dallo scarico: è possibile? Esistono prodotti specifici?

Servono foto per capire, ma comincia a lucidare il tutto con molta pazienza.

Ant268 ha scritto:

Come detto sopra stupidamente mi è cascata la moto mentre cercavo di riaccenderla con la pedivella. Per fortuna da ferma senza alcun danno estetico o, apparentemente, meccanico se non uno specchietto leggermente storto ma sia la leva della frizione che quella del cambio non si sono nemmeno storte. Ho fatto un giro in moto dopo la caduta e mi è sembrato tutto nella norma. Una volta in garage però spostandola da ferma ho notato un leggero sfregolio della ruota anteriore come se strisciasse qualcosa ma solo in un dato punto della ruota. Può essere successo qualcosa o sono normali rumori della ruota a moto spenta?

Lo sfregolio possono essere le pastiglie dei freni non ancora perfettamente pulite, fai due o tre frenate decise in velocità quando puoi farlo in sicurezza. Non credo che cadendo da ferma tu possa aver fatto gravi danni meccanici...


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#7 12-09-2020 11:12:28

Freddy
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Io procederei così:

1- problema avviamento.
Effettivamente é probabile che sia rotto il cuscinetto monodirezionale della ruota libera.
Per avere la certezza che le cose stiano proprio così io smonterei subito il carter perchè la tua moto monta la ruota libera del tipo rinforzato che, a differenza della versione precedente, é raro che si guasti. Nella malaugurata ipotesi che il cuscinetto si fosse effettivamente rotto conviene intervenire tempestivamente affinché le parti sbriciolate vaganti non creino ulteriori danni. Per sapere se bisogna sostituire tutto il kit della ruota libera o solo il cuscinetto bisogna quindi smontare e controllare. Più ritardi il controllo più si affievolisce la già remota speranza di poter sostituire solo il cuscinetto (effettivamente il kit ruota libera costa circa 220 euro, in rete si trovano anche da molto meno ma c'è il rischio che siano rimanenze del vecchio tipo, quello fragile).
Oltre che per controllare il meccanismo dell'avviamento elettrico io smonterei subito il carter sx sopratutto per visionare lo stato della catena di trasmissione primaria (controlla con pignoleria, una per una, l'integrità di tutte le maglie, sulle gt 535 si sono spezzate troppe catene con conseguenze immaginabili), con l'occasione controllerei anche che la vite sull'estremità dell'albero motore sia ancora al suo posto e ben stretta, inoltre controllerei che lo spingitore del pattino tendicatena non sia montato al contrario (come spesso é), controllerei anche il buon funzionamento del tendicatena (premendo con forza sul pattino questo non si deve abbassare).
Quando avvio la moto con la pedivella io la metto sempre sul cavalletto, ma, più che per non fare cadere la moto, lo faccio sopratutto per non farmi male ai garretti.

2- problema accelerazione, minimo instabile, necessità di lungo periodo di riscalamento ecc:

Tu affermi che avete regolato il minimo in maniera non attentissima e chiedi anche se va controllato il carburatore. Allora mi sorge un dubbio: non é che si tratta di una moto convertita a carburatore ??
Tutti i difetti del punto 2, compreso l'acceleratore durissimo, sarebbero spiegati da una conversione a carburatore mal riuscita.

Se invece il motore é ancora ad iniezione ci sarebbero alcune cose importanti da controllare, ma é inutile parlarne finché non si é chiarito questo dubbio. 

Anche per i quesiti di cui ai punti 3-4-5-6-7 direi di aspettare ad affrontarli : un passo alla volta.

ps: a quel prezzo hai fatto bene a prenderla, l'ideale però sarebbe risolvere tutti i problemi senza rivolgersi a meccanici altrimenti ti pelano. Anche se, per il momento, non hai esperienza nel settore tutti i problemi di questa moto si possono affrontare e risolvere, basta impegnarsi un po' senza sottovalutarsi che i risultati arrivano.

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#8 13-09-2020 02:01:47

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

overboost ha scritto:

Metti una candela nuova se non l'hai già fatto, magari ha 20mila km. Il carburatore non c'è, ma potrebbe essere sporco l'impianto di iniezione o anche l'interno del serbatoio. Va verificato che non ci siano prese d'aria anomale in aspirazione (so che forse non sono chiaro, ma non posso spiegare tutto in un post), e devi anche controllare lo stato della catena, la sua regolazione e lubrificazione...  fai o fai fare questi lavori e poi facci sapere.

Si, credo di aver capito cosa intendi, mi sto informando molto e sto iniziando a capire molte cose nonostante sia agli inizi e abbia tanto da imparare. In ogni caso vengo seguito da chi se capisce sicuramente più di me. Cambierò in ogni caso la candela che credo sia in ogni caso generica e una spesa irrisoria. Male non farà.

overboost ha scritto:

La sostanza è olio e sporco. Pulisci bene tutto ed individua il punto dove perde, se perde. Potresti avere un paraolio andato o magari solo piccole perdite che al momento puoi non considerare

Farò una bella pulizia e rifarò le considerazioni dopo qualche giretto.

overboost ha scritto:

Servono foto per capire, ma comincia a lucidare il tutto con molta pazienza.

Caricherò qualche foto così da poter capire meglio, magari dopo la pulizi.

overboost ha scritto:

Lo sfregolio possono essere le pastiglie dei freni non ancora perfettamente pulite, fai due o tre frenate decise in velocità quando puoi farlo in sicurezza. Non credo che cadendo da ferma tu possa aver fatto gravi danni meccanici...

Le pensavo anch'io ma c'era un pò di paranoia  lol

Freddy ha scritto:

Io procederei così:

1- problema avviamento.
Effettivamente é probabile che sia rotto il cuscinetto monodirezionale della ruota libera.
Per avere la certezza che le cose stiano proprio così io smonterei subito il carter perchè la tua moto monta la ruota libera del tipo rinforzato che, a differenza della versione precedente, é raro che si guasti. Nella malaugurata ipotesi che il cuscinetto si fosse effettivamente rotto conviene intervenire tempestivamente affinché le parti sbriciolate vaganti non creino ulteriori danni. Per sapere se bisogna sostituire tutto il kit della ruota libera o solo il cuscinetto bisogna quindi smontare e controllare. Più ritardi il controllo più si affievolisce la già remota speranza di poter sostituire solo il cuscinetto (effettivamente il kit ruota libera costa circa 220 euro, in rete si trovano anche da molto meno ma c'è il rischio che siano rimanenze del vecchio tipo, quello fragile).

Provvederò a smontare tutto e verificare tra lunedì e martedì, così da avere la certezza che tutto sia a posto e sia quello il problema effettivamente. Come verifico effettivamente che sia l'ingranaggio andato e non altro? Lo smonto, provo a ruotarlo e controllo se ci sono parti visibilmente danneggiate? Inoltre mi sconsigliate di usare la moto fino a quando non ho risolto il problema o almeno verificato che non vi siano parti che possano danneggiare il tutto?

Freddy ha scritto:

Oltre che per controllare il meccanismo dell'avviamento elettrico io smonterei subito il carter sx sopratutto per visionare lo stato della catena di trasmissione primaria (controlla con pignoleria, una per una, l'integrità di tutte le maglie, sulle gt 535 si sono spezzate troppe catene con conseguenze immaginabili), con l'occasione controllerei anche che la vite sull'estremità dell'albero motore sia ancora al suo posto e ben stretta, inoltre controllerei che lo spingitore del pattino tendicatena non sia montato al contrario (come spesso é), controllerei anche il buon funzionamento del tendicatena (premendo con forza sul pattino questo non si deve abbassare).

Avevo letto nel forum qualche post riguardo questi argomenti, li rileggerò meglio e farò anche questi controlli.

Freddy ha scritto:

Tu affermi che avete regolato il minimo in maniera non attentissima e chiedi anche se va controllato il carburatore. Allora mi sorge un dubbio: non é che si tratta di una moto convertita a carburatore ??
Tutti i difetti del punto 2, compreso l'acceleratore durissimo, sarebbero spiegati da una conversione a carburatore mal riuscita.

Allora, ho parlato di carburatore un pò per ignoranza e per comodità. Intendevo l'elemento che porta il carburante e l'aria nel cilindro, pur sapendo che la GT ha l'iniezione. Per logica il tipo di problema mi sembra derivi da un arrivo non costante di questi elementi nel motore che dà questi problemi. Il tutto in maniera moooolto empirica e del tutto ignorante, lo riconosco!  reddy
Ora in effetti io non so se la moto sia stata convertita a carburatore, non ho le competenze e la conoscenza per riconoscerlo. Il precedente proprietario non mi ha detto nulla a riguardo e ad osservare la moto dall'esterno mi sembra tutto originale e del tutto simile alle altre gt viste su internet (non ne ho mai vista una dal vivo oltre la mia ad eccezione di modelli nuovi). Detto questo però non posso esserne sicuro al 100%.
Come procedo per verificare tutto ciò e come procedo nell'uno o nell'altro caso?

Freddy ha scritto:

ps: a quel prezzo hai fatto bene a prenderla, l'ideale però sarebbe risolvere tutti i problemi senza rivolgersi a meccanici altrimenti ti pelano. Anche se, per il momento, non hai esperienza nel settore tutti i problemi di questa moto si possono affrontare e risolvere, basta impegnarsi un po' senza sottovalutarsi che i risultati arrivano.

Non hai idea di quanto mi rincuori quello che hai scritto  big_smile iniziava a venirmi il dubbio di aver fatto un pessimo acquisto ed aver fatto una stronzata immane. Io ho tutta la buona volontà nel sistemare tutto e al momento, libero da impegni universitari per qualche mese, anche un bel pò di tempo libero. Purtroppo la persona che dovrebbe seguirmi nel lavori è molto impegnata e sento tutto la frustrazione del volermi sporcare le mani e lavorare sulla moto e della mia totale assenza di conoscenza e capacità. Sarà dura  roll

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#9 13-09-2020 21:50:54

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Aggiorno con alcune foto che forse possono essere utili per alcuni aspetti:

Queste sono le foto delle principali parti arrugginite che vorrei sistemare
1c45267e-1bf3-447a-88a9-19170aa205dc.jpg
5b7d40af-61ce-4731-8b03-d9ee83c6b294.jpg
8b570daa-d01f-4ef1-a6c3-87ddfeb481c5.jpg

Queste sono le foto della parte visibile dell'esterno dell'iniezione, non ho smontato il serbatoio e controllato tutto ma da qui sembra tutto normale: non so in effetti se possa bastare solo questo a vedere se è tutto a posto. Credo però di aver completamente sbagliato ad identificare la vite per il minimo, ho sistemato quella visibile in foto mentre credo che quella giusta si trovi proprio sotto il serbatoio e sia raggiungibile solo togliendo il serbatoio. Spero di non aver fatto danni  wall

iniezione.jpg
regolazione-minimo.jpg

Queste sono le foto del motore sporco di olio

sporco.jpg
sporco1.jpg

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#10 13-09-2020 22:14:43

overboost
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Lo sporco sul motore secondo me ci ha impiegato anni e sembrerebbe solo una trasudo dal coprivalvole, dopo una bella lavata (è mai stata lavata?) si vedrà meglio.
Per l'iniezione ti servirà l'aiuto di qualcuno più esperto (le eventuali anomalie non vi vedono esternamente), e mi sa che non hai regolato il minimo (però dicevi che comunque va meglio - non toccare più nulla fino a quando non sei sicuro di avere individuato la vite giusta); intanto una candela nuova del tipo corretto è un punto di partenza basilare. Per la ruggine puoi sicuramente eliminarne parecchia con un lucidante per metalli e cromature, ma sulle giunzioni si riformerà rapidamente (se terrai pulita e lucida la moto sarà sempre una cosa minima).
Dimemticavo: per l'acceleratore duro forse i cavi sono pizzicati male sotto al serbatoio oppure da lubrificare.

Ultima modifica di overboost (13-09-2020 22:16:40)


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#11 13-09-2020 22:31:37

nando_mac
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Mamma mia che incuria, revisione generale, si direbbe che é stata tenuta male. La mia anche se ha 6000 km é da vetrina compreso scarico, non diventerà così sui 20000. Viste le premesse dalla controllare bene.

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#12 13-09-2020 22:51:13

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

overboost ha scritto:

Lo sporco sul motore secondo me ci ha impiegato anni e sembrerebbe solo una trasudo dal coprivalvole, dopo una bella lavata (è mai stata lavata?) si vedrà meglio.

Ok, domani, tempo permettendo farò una bella pulizia e vedremo dopo qualche giro. Chissà se la moto è mai stata lavata, il proprietario diceva di essere un motociclista da anni ma evidentemente non era avvezzo alla pulizia e in generale a prendersi cura della sua moto  roll

overboost ha scritto:

Per l'iniezione ti servirà l'aiuto di qualcuno più esperto (le eventuali anomalie non vi vedono esternamente), e mi sa che non hai regolato il minimo (però dicevi che comunque va meglio - non toccare più nulla fino a quando non sei sicuro di avere individuato la vite giusta);

Si a questo punto dovrò toccare qualcosa solo se estremamente certo di quello che sto facendo.

overboost ha scritto:

intanto una candela nuova del tipo corretto è un punto di partenza basilare.

Consigli a riguardo? Prendo la stessa che c'è su attualmente o cambio? Avevo letto di candele Bosh in alcune discussioni sul forum ma non si nominava il modello preciso. Oppure seguo le indicazioni del manuale qualora fosse riportato un modello di candela?

overboost ha scritto:

Per la ruggine puoi sicuramente eliminarne parecchia con un lucidante per metalli e cromature, ma sulle giunzioni si riformerà rapidamente (se terrai pulita e lucida la moto sarà sempre una cosa minima).

Già togliere la gran parte di quello schifo sarà un successo!

PS: per la pulizia mi consigliate spugna, acqua e sgrassatore o posso usare anche un'idropulitrice a debita distanza e spugna per parti nel dettaglio?

overboost ha scritto:

Dimemticavo: per l'acceleratore duro forse i cavi sono pizzicati male sotto al serbatoio oppure da lubrificare.

Anche qui, farò mettere mano a qualcuno che ne capisce o metterò mano solo se sono sicuro.

nando_mac ha scritto:

Viste le premesse dalla controllare bene

Cercherò di fare il possibile in casa per risparmiare un pò, la roba delicata e/o complicata la faccio vedere a qualcuno competente.

Grazie ancora per l'aiuto!

Ultima modifica di Ant268 (13-09-2020 23:02:38)

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#13 14-09-2020 08:27:58

Freddy
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Continua dal mio post precedente:

Per verificare in che stato si trova stato il cuscinetto della ruota libera é necessario rimuoverla del tutto dal motore.
La ruota libera viene via solo se assieme ad essa rimuovi contemporaneamente il pacco frizione e la catena di trasmissione primaria (non é difficile, é spiegato bene sul manuale d'officina con tanto di foto esplicative. Sul manuale dicono che per poter allentare la vite che tiene la ruota libera sull'albero motore è necessario inserire uno strumento speciale per bloccare i meccanismi ma si riesce a fare anche senza, al limite se si incontrano difficoltà, in sua vece, si può inserire un pezzo di legno avvolto in uno straccio. Se non disponi del manuale d'officina comunicami il tuo indirizzo e-mail che te lo invio, é molto utile).
Mi permetto di dare alcuni consigli:
-quando togli le viti del carter sx disponile in un ordine che ti permetta, quando le rimonterai, rimetterle nello stesso posto di  prima.
-prima di aprire il carter procurati la pasta per guarnizioni che ti servirà quando lo rimonti per sigillarlo, sarebbe preferibile utilizzare una guarnizione di carta ma per averne una ci vuole troppo tempo, in alternativa te ne potresti costruire una ma non ne vale la pena.
- Se poi, come é probabile, troverai il cuscinetto distrutto non rimontarlo che la moto va anche senza, rimuovi anche eventuali pezzetti del cuscinetto sbriciolato caduti sul fondo del carter.
- aprendo il carter perderai un bicchiere d'olio motore, se va sotto il minimo potrai poi rabboccarlo con olio sintetico. Il totale cambio olio e filtro conviene farlo quanto tutti i problemi saranno risolti.

2- problema accelerazione, minimo instabile, necessità di lungo periodo di riscaldamento, motore che strattona in rilascio ecc:

Adesso che ho la conferma che il motore é ancora ad iniezione posso continuare con la mia esibizione da saputello dicendo come mi comporterei io con la tua moto.

.Ovviamente il filtro aria non deve essere sporco (eventualmente se ti appare é intasato toglilo e, per il momento, usala senza), la levetta del bi-starter deve essere rilasciata, la candela d'accensione pulita e del giusto grado termico (se appare con la ceramica nera ed incrostata puliscila mettendola sulla fiamma a gas della cucina per alcuni minuti, la potrai sostituire successivamente), la catena di trasmissione finale non deve essere troppo tesa ed essere un minimo lubrificata (non é una novità che troppe catene originali sono grippare precocemente).

Non sapendo in quanti e come hanno messo le mani su quel motore, come prima cosa, avrei controllato che non sia stata manomessa la posizione di fine corsa della valvola a farfalla, cosa che invece purtroppo mi sembra hai fatto tu (la vitina che hai mosso tentando di regolare il minimo viene tarata in fabbrica e bloccata con vernice bianca, se l'hai trovata con la vernice ancora intatta cerca di rimetterla com'era prima e dovremmo essere a posto, se invece la vernice era già rotta o mancante significa che era stata precedentemente manomessa e allora faccenda si complica un pò perchè si tratta di una taratura di base piuttosto importante e va ripristinata per bene (se così fosse fammi sapere che devo consultarmi con chi ne sa più di me).
Fatto questo controllerei il valore del TPS (il TPS fuori taratura potrebbe dare tutti quegli inconvenienti).
Per tarare il TPS il serve un tester ed é spiegato bene sul manuale d'officina.
A tale proposito, dalle foto che hai postato mi sembra di vedere segni di corrosione su alcune parti metalliche (per es. la fascetta che tiene il corpo farfallato) come se la moto fosse stata a lungo in ambiente umido o con salsedine vicino al mare, questo potrebbe anche aver intaccato il  TPS (si tratta di un potenziometro lineare e per controllarlo serve un tester- ma a questo ci penseremo in un secondo tempo solo se mi confermi che quella fascetta é veramente corrosa, nel caso forse converrà controllare che qualche connettore elettrico non sia ossidato)

 
Solo una volta appurato che queste due regolazioni "basilari" (fine corsa valvola a farfalla e TPS) sono a posto si procede alla regolazione del minimo tramite l'apposita grossa vite a taglio d'ottone posta sopra al corpo farfallato (non so se sulla Continental per accedere alla vite sia necessario alzare un poco la parte posteriore del serbatoio, certamente non va rimosso perchè durante la regolazione il motore é in moto, sulla Bullet basta allentare un poco la fascetta che dicevo prima ed inclinare a dx il corpo farfallato, magari si può fare anche sulla Continental).
Visto che la moto ha il contagiri io comincerei con il regolare il minimo a circa 1100 giri, a motore caldo ma nei primi 90 secondi dopo averlo messo in moto - non mi soffermo sulla questione dei 90 secondi per non tirarla troppo lunga, dico solo che dopo 90 secondi dall'avviamento la centralina inizia a controllare i gas di scarico intervenendo a correggere l'iniezione ed il regime minimo potrebbe diventare un po' altalenante e quindi meno facile da regolare con il vitone)

A questo punto se i problemi descritti ssranno ancora presenti si comincerà a pensare ad altro (es. iniettore, pressione pompa benzina, sporcizia nel serbatoio ecc...), ma se ne viene a capo senza dubbio, ci vorrà solo più tempo e pazienza.


Per quanti riguarda l'acceleratore duro (anche qui potrebbe essere responsabile la corrosione) il problema potrebbe essere nei cavi che non scorrono bene nelle guaine, nella manopola sul manubrio o nel corpo farfallato. Si scollegano i cavi dal corpo farfallato (come si fa é descritto sul manuale d'officina) e in un attimo si individua l'origine del problema. L'acceleratore deve essere morbido, si muove con due dita, e quando rilasci la manopola deve tornare da sola al minimo.

Sono un po' stanchino e i problemini dei punti 3-4-5-6-7 non li affronto e scendo dalla cattedra indegnamente occupata (dico solo che il motore molto sporco con tutta quella polvere datata potrebbe essere anche un buon segno, potrebbe significare che non ci hanno messo le mani in troppi).

Se vuoi ti invio i manuali d'officina ed altra documentazione (mandami la tua e-mail).

Piccolo OT avente come oggetto la competenza:  i meccanici  più in gamba che ho avuto la fortuna di conoscere sono un meccanico dentista di Parma, un ragioniere commercialista di Bologna ed un avvocato di San Pietro in Casale. Comunicami la tua e-mail che ti invio i manuali d'officina ed altra documentazione. Vedrai che riesci a fare da solo e diventerai tu il competente, hai a che fare con un 4 tempi monocilindrico, aste e bilancieri, raffreddato ad aria: il più semplice dei motori.

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#14 14-09-2020 10:03:41

nigel68
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ora, la descrizione di Freddy è davvero esauriente a livello dei migliori tutorial americani, ma se posso dare il mio parere il nostro amico Ant268 ha completamente sbagliato acquisto. Una moto in quelle condizioni, che necessita di parecchi interventi per renderla un minimo affidabile (sorvoliamo sull'estetica), necessita di buone doti di do-it-yourself, attrezzature e dimestichezza con la meccanica spicciola. Tutte cose che per sua stessa ammissione il nostro amico non possiede. Le stesse doti, per inciso, che servirebbero per mettere in pratica i consigli dell'ottimo Freddy.

Quindi, l'unica cosa da fare qui mi pare che sia caricarla su un carrello e portarla da un meccanico esperto di Royal Enfield, che provvederà a restituire la moto meccanicamente in ordine al proprietario, il quale poi potrà dedicarsi al miglioramento estetico. My two cents, ovviamente...


"Quando un italiano vede passare un'auto di lusso il suo primo pensiero non è di averne una anche lui, ma di tagliarle le gomme" - Indro Montanelli 1909-2001

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#15 14-09-2020 15:07:53

pedro
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

nigel68 ha scritto:

Ora, la descrizione di Freddy è davvero esauriente a livello dei migliori tutorial americani, ma se posso dare il mio parere il nostro amico Ant268 ha completamente sbagliato acquisto. Una moto in quelle condizioni, che necessita di parecchi interventi per renderla un minimo affidabile (sorvoliamo sull'estetica), necessita di buone doti di do-it-yourself, attrezzature e dimestichezza con la meccanica spicciola. Tutte cose che per sua stessa ammissione il nostro amico non possiede. Le stesse doti, per inciso, che servirebbero per mettere in pratica i consigli dell'ottimo Freddy.

Quindi, l'unica cosa da fare qui mi pare che sia caricarla su un carrello e portarla da un meccanico esperto di Royal Enfield, che provvederà a restituire la moto meccanicamente in ordine al proprietario, il quale poi potrà dedicarsi al miglioramento estetico. My two cents, ovviamente...

La penso esattamente come te, Freddy fa tutto il possibile per aiutarti, ma per rimettere in sesto sta moto bisogna saperci fare.


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#16 14-09-2020 21:04:29

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ragazzi capisco il punto di vista ma non sarò da solo ad effettuare il tutto ma verrò aiutato da una persona che comunque ha lavorato come meccanico per diversi anni. Mi saranno molto utili tutti questi consigli per avere una base di partenza e indirizzare la persona che mi aiuterà. Mi serviranno come linee guida per i lavori da fare. Ne approfitto ancora per ringraziare Freddy per tutto l'aiuto.

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#17 15-09-2020 01:35:41

Ant268
Utente
Contrada: Fico d'India
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Freddy ha scritto:

Per verificare in che stato si trova stato il cuscinetto della ruota libera é necessario rimuoverla del tutto dal motore.
La ruota libera viene via solo se assieme ad essa rimuovi contemporaneamente il pacco frizione e la catena di trasmissione primaria (non é difficile, é spiegato bene sul manuale d'officina con tanto di foto esplicative. Sul manuale dicono che per poter allentare la vite che tiene la ruota libera sull'albero motore è necessario inserire uno strumento speciale per bloccare i meccanismi ma si riesce a fare anche senza, al limite se si incontrano difficoltà, in sua vece, si può inserire un pezzo di legno avvolto in uno straccio. Se non disponi del manuale d'officina comunicami il tuo indirizzo e-mail che te lo invio, é molto utile).

Ho visto dei video in cui viene smontata e rimontata la ruota libera, dovremmo essere in grado di fare tutto.

Freddy ha scritto:

Mi permetto di dare alcuni consigli:
-quando togli le viti del carter sx disponile in un ordine che ti permetta, quando le rimonterai, rimetterle nello stesso posto di  prima.
-prima di aprire il carter procurati la pasta per guarnizioni che ti servirà quando lo rimonti per sigillarlo, sarebbe preferibile utilizzare una guarnizione di carta ma per averne una ci vuole troppo tempo, in alternativa te ne potresti costruire una ma non ne vale la pena.
- Se poi, come é probabile, troverai il cuscinetto distrutto non rimontarlo che la moto va anche senza, rimuovi anche eventuali pezzetti del cuscinetto sbriciolato caduti sul fondo del carter.
- aprendo il carter perderai un bicchiere d'olio motore, se va sotto il minimo potrai poi rabboccarlo con olio sintetico. Il totale cambio olio e filtro conviene farlo quanto tutti i problemi saranno risolti.

Perfetto, avevo più o meno cognizione di tutte queste cose ma meglio averne la certezza.

Freddy ha scritto:

2- problema accelerazione, minimo instabile, necessità di lungo periodo di riscaldamento, motore che strattona in rilascio ecc:

Ovviamente il filtro aria non deve essere sporco (eventualmente se ti appare é intasato toglilo e, per il momento, usala senza), la levetta del bi-starter deve essere rilasciata, la candela d'accensione pulita e del giusto grado termico (se appare con la ceramica nera ed incrostata puliscila mettendola sulla fiamma a gas della cucina per alcuni minuti, la potrai sostituire successivamente), la catena di trasmissione finale non deve essere troppo tesa ed essere un minimo lubrificata (non é una novità che troppe catene originali sono grippare precocemente).

Su questa parte ho solo qualche dubbio sul fatto che piuttosto sia troppo poco tesa la catena e forse da lubrificare un pò (vedo accertarmi di quest'ultima cosa).
Pulirò il filtro aria o lo tolgo direttamente, la candela è stata pulita con un pò di benzina e un accendino (metodo molto rustico ma credo altrettanto funzionale) ma ricontrollerò e farò meglio il lavoro.

Freddy ha scritto:

Non sapendo in quanti e come hanno messo le mani su quel motore, come prima cosa, avrei controllato che non sia stata manomessa la posizione di fine corsa della valvola a farfalla, cosa che invece purtroppo mi sembra hai fatto tu (la vitina che hai mosso tentando di regolare il minimo viene tarata in fabbrica e bloccata con vernice bianca, se l'hai trovata con la vernice ancora intatta cerca di rimetterla com'era prima e dovremmo essere a posto, se invece la vernice era già rotta o mancante significa che era stata precedentemente manomessa e allora faccenda si complica un pò perchè si tratta di una taratura di base piuttosto importante e va ripristinata per bene (se così fosse fammi sapere che devo consultarmi con chi ne sa più di me).

Non era presente la vernice bianca, non credo di poter dire come fosse messa prima e penso sia impossibile a occhio rimetterla come prima  wall
Spero davvero di non aver fatto troppo casino.

Freddy ha scritto:

Fatto questo controllerei il valore del TPS (il TPS fuori taratura potrebbe dare tutti quegli inconvenienti).
Per tarare il TPS il serve un tester ed é spiegato bene sul manuale d'officina.

Qui sono del tutto ignorante e non so di cosa si sta parlando, dovrò studiare.

Freddy ha scritto:

A tale proposito, dalle foto che hai postato mi sembra di vedere segni di corrosione su alcune parti metalliche (per es. la fascetta che tiene il corpo farfallato) come se la moto fosse stata a lungo in ambiente umido o con salsedine vicino al mare, questo potrebbe anche aver intaccato il  TPS (si tratta di un potenziometro lineare e per controllarlo serve un tester- ma a questo ci penseremo in un secondo tempo solo se mi confermi che quella fascetta é veramente corrosa, nel caso forse converrà controllare che qualche connettore elettrico non sia ossidato)

Se ho capito la fascetta di cui si parla, no, non mi sembra ossidata. Tutta la parte del motore non presenta ruggine se non in qualche bullone. Metterò altre foto più dettagliate così che possiate confermarmi la cosa.
 

Freddy ha scritto:

Visto che la moto ha il contagiri io comincerei con il regolare il minimo a circa 1100 giri, a motore caldo ma nei primi 90 secondi dopo averlo messo in moto - non mi soffermo sulla questione dei 90 secondi per non tirarla troppo lunga, dico solo che dopo 90 secondi dall'avviamento la centralina inizia a controllare i gas di scarico intervenendo a correggere l'iniezione ed il regime minimo potrebbe diventare un po' altalenante e quindi meno facile da regolare con il vitone)

Quindi se ho capito bene dopo aver riscaldato il motore, spengo la moto, la riaccendo e nei successivi 90 secondi tento di regolare il minimo?

Freddy ha scritto:

A questo punto se i problemi descritti ssranno ancora presenti si comincerà a pensare ad altro (es. iniettore, pressione pompa benzina, sporcizia nel serbatoio ecc...), ma se ne viene a capo senza dubbio, ci vorrà solo più tempo e pazienza.


Per quanti riguarda l'acceleratore duro (anche qui potrebbe essere responsabile la corrosione) il problema potrebbe essere nei cavi che non scorrono bene nelle guaine, nella manopola sul manubrio o nel corpo farfallato. Si scollegano i cavi dal corpo farfallato (come si fa é descritto sul manuale d'officina) e in un attimo si individua l'origine del problema. L'acceleratore deve essere morbido, si muove con due dita, e quando rilasci la manopola deve tornare da sola al minimo.

Vedrò di controllare anche questo, a poco a poco ma ce la farò!  big_smile

Freddy ha scritto:

Se vuoi ti invio i manuali d'officina ed altra documentazione (mandami la tua e-mail).

Piccolo OT avente come oggetto la competenza:  i meccanici  più in gamba che ho avuto la fortuna di conoscere sono un meccanico dentista di Parma, un ragioniere commercialista di Bologna ed un avvocato di San Pietro in Casale. Comunicami la tua e-mail che ti invio i manuali d'officina ed altra documentazione. Vedrai che riesci a fare da solo e diventerai tu il competente, hai a che fare con un 4 tempi monocilindrico, aste e bilancieri, raffreddato ad aria: il più semplice dei motori.

Ho qualche documento che potrebbe essermi utile trovato su internet ma avere del materiale in più e di sicura utilità sicuramente non fa male! Ti mando la mail in privato e grazie ancora dell'incredibile aiuto! Non so davvero come ringraziarti!
Mi rincuora il fatto della competenza, so che non è per niente facile ma credo di poter riuscire con qualche aiuto a venir fuori da questa situazione.

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#18 15-09-2020 22:11:57

nando_mac
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

La Continental é una bella moto, ridagli il giusto splendore, tanto per dire, guarda che effetto con i carter lucidi20200915-214229.jpg

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#19 15-09-2020 22:15:40

dondiegodelabega
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Riflette come il pavimento della casa di mia nonna D:

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#20 15-09-2020 22:19:22

nando_mac
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

smile

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#21 15-09-2020 22:39:03

Freddy
Utente
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ant268 ha scritto:


Per tarare il TPS ......ecc.......

Qui sono del tutto ignorante e non so di cosa si sta parlando, dovrò studiare.


Allora intervengo di nuovo per dire quello che so del TPS e compagnia bella.

Dirò cose ovvie, banali e risapute ma dovrebbero servire, almeno lo spero, a dare un senso alla procedura che seguirei per ripristinare la corretta taratura del TPS in questo caso particolare che la taratura di fabbrica é stata manomessa.
Allo scopo allego anche la foto di un corpo farfallato della Bullet.

CORPO-FARFALLATO-BULLET.jpgI

Il sensore TPS, che è calettato direttamente sull'asse di rotazione della valvola a farfalla, informa la centralina sull'angolo di apertura della valvola stessa. Tale informazione é necessaria alla centralina per calcolare la giusta quantità di benzina da iniettare per avere la corretta miscela esplosiva aria/benzina in qualunque posizione dell'acceleratore. Ne consegue che se il TPS e la valvola a farfalla non sono tarate perfettamente in fase fra loro si avrà un'alimentazione troppo grassa o troppo magra con quel che ne consegue.
Sulla Bullet EFI tale taratura é ottimale se con la valvola a farfalla a inizio corsa il valore TPS é di 0,6 volt (accelerando la farfalla si apre, il valore TPS aumenta e la centralina inietta più benzina intervenendo sui tempi d'iniezione ecc.).
La regolazione della posizione iniziale della valvola a farfalla (home position) viene effettuata in fabbrica e, una volta correttamente tarata, la vite di regolazione viene bloccata con vernice.
A questo punto si può procedere a regolare la posizione del sensore TPS e quando otteniamo un valore di 0,6 volt la taratura é finita.

Nel nostro caso la vite precedentemente tarata in fabbrica é stata più volte manomessa, bisogna quindi ripristinare nuovamente la  home position com'era all'inizio.
Se, come credo e spero, il precedente proprietario non é andato a muovere anche il sensore del TPS si puo ritrovare facilmente la nostra home position della farfalla facendo così: il tester sul segnale TPS, chiave d'accensione ON ma non avviare il motore, si agisce sulla famosa vitina manomessa finchè il valore raggiunge 0,6 volt = finito.
Se invece il precedente proprietario aveva modificato anche la posizione del sensore TPS ritrovare la home position della farfalla é meno semplice , ma mi sembra prematuro parlarne ora.

Colgo l'occasione per due brevi osservazioni:
- per non essere fuorviati da eventuali problemi di accensione é indispensabile avere la certezza assoluta che la candela sia in ordine, l'ideale sarebbe montarne una nuova oppure rigenerare quella vecchia con alta temperatura (per pulirla bene servono almeno 400 gradi, con l'accendino non ce la puoi fare, tienila con le pinze e mettila sulla fiamma del gas finchè l'elettrodo diventa rovente o quasi).
- sul lato destro della quarta foto che hai postato si vede una cavo insolitamente avvolto con nastro isolante nero, se si tratta del cavo che va al sensore della temperatura del motore io andrei a vedere che c'è sotto .... non si sa mai, un sensore temperatura malfunzionante potrebbe originare alcuni degli inconvenienti che hai segnalato.

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#22 16-09-2020 13:01:21

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ho contattato il precedente proprietario che mi ha assicurato di non aver fatto alcun intervento se non cambio olio e filtro. Il primo proprietario invece dice di aver fatto soltanto interventi da officina specializzata RE a palermo. In definitiva dando per buono il tutto l'unico incompetente che probabilmente ha toccato quella vite sono stato io. Quindi basta un semplice tester elettrico per verificare la cosa? Non devo smontare nulla per il momento, corretto? Infine dove appoggio gli elettrodi del tester, sulla vite direttamente?

La candela va bene, non è nuova ma non sembra bruciata. Metterò delle foto anche di questa per averne conferma.

Non ho idea di cosa ci sia sotto quel nastro ma controllerò e metterò altre foto e sì, va direttamente nel motore.

Ho smontato la ruota libera: il pezzo sembra integro, in un verso gira, nel verso opposto è bloccato. Abbiamo stretto il pezzo in una morsa e provato a ruotarlo con una catena per vedere se nel verso corretto si bloccava o se andava a scatti e sembrava nella norma. L'ho rimontato senza carter e ho provato ad avviare: inizia a ruotare e si blocca emettendo gli stessi rumori che faceva prima. Si può confermare che è la ruota libera il pezzo incriminato o va fatta qualche altra prova prima di spendere più di 200 euro?

Altro piccolo dubbio che non è urgente ma ne approfitto. Non vedo indicatori di livello per l'olio che va nel carter sinistro: come dovrò procedere una volta sistemato tutto?

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#23 16-09-2020 13:16:59

dondiegodelabega
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ant268 ha scritto:

Altro piccolo dubbio che non è urgente ma ne approfitto. Non vedo indicatori di livello per l'olio che va nel carter sinistro: come dovrò procedere una volta sistemato tutto?

Cioè non hai le tacche ai lati dell'oblò? neutral
Sulle Bullet c'è anche una specie di clip ad anello che si inserisce all'esterno dell'oblò. Non ho mai capito a cosa serva, ma eventualmente puoi sfruttarla mettendola in posizione orizzontale/verticale e usarla come riferimento.

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#24 16-09-2020 21:30:36

Freddy
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Ant268 ha scritto:

Ho contattato il precedente proprietario che mi ha assicurato di non aver fatto alcun intervento se non cambio olio e filtro. Il primo proprietario invece dice di aver fatto soltanto interventi da officina specializzata RE a palermo. In definitiva dando per buono il tutto l'unico incompetente che probabilmente ha toccato quella vite sono stato io. Quindi basta un semplice tester elettrico per verificare la cosa? Non devo smontare nulla per il momento, corretto? Infine dove appoggio gli elettrodi del tester, sulla vite direttamente?

La candela va bene, non è nuova ma non sembra bruciata. Metterò delle foto anche di questa per averne conferma.

Non ho idea di cosa ci sia sotto quel nastro ma controllerò e metterò altre foto e sì, va direttamente nel motore.

Ho smontato la ruota libera: il pezzo sembra integro, in un verso gira, nel verso opposto è bloccato. Abbiamo stretto il pezzo in una morsa e provato a ruotarlo con una catena per vedere se nel verso corretto si bloccava o se andava a scatti e sembrava nella norma. L'ho rimontato senza carter e ho provato ad avviare: inizia a ruotare e si blocca emettendo gli stessi rumori che faceva prima. Si può confermare che è la ruota libera il pezzo incriminato o va fatta qualche altra prova prima di spendere più di 200 euro?

Altro piccolo dubbio che non è urgente ma ne approfitto. Non vedo indicatori di livello per l'olio che va nel carter sinistro: come dovrò procedere una volta sistemato tutto?




Se nessuno prima di te avesse toccato quella vite l'avresti trovata con ancora la vernice si sigillo ancora intatta.

Per misurare la tensione del TPS collega il puntale del tester come vedi nella prima parte del seguente video, l'altro puntale invece va collegato a massa, per es. una qualunque vite del motore o della carrozzeria.

https://www.youtube.com/watch?v=TiX8oFtYZls

Il TPS del video é perfettamente tarato (0,61 volt al regime minimo), ma sarebbe comunque nelle tolleranze con valori compresi nel range da 0,4 a 0,8 volt. 
Quindi se, come spero, trovi il tuo attuale TPS fuori tolleranza procedi alla regolazione agendo sulla famosa vitina, in questo caso particolare io cercherei di regolarlo a circa 0,7 volt poi si vede come va. Cogli l'occasione per controllare anche il buon funzionamentro del potenziometro TPS, accelerando e decelerando lentamente devi vedere la tensione salire e scendere linearmente senza scatti o esitazioni, come nel video.
A questo punto, se il TPS era di molto fuori tolleranza e se abbiamo molta, ma molta, fortuna, il problema del minimo dovrebbe essere risolto ed il motore andrà in moto con alcune pedivellate senza toccare l'acceleratore.

Per quanto riguarda la candela che, giudicando dall'aspetto, sostieni che va bene potresti avere ragione ma anche no.

Se il cuscinetto della ruota libera fosse danneggiato l'avreste notato senza dubbio, avreste anche trovato pezzetti di metallo vaganti, quindi l'origine del problema va cercato altrove e risparmi 200 euro.
Per es. se la batteria, pur se nuova, non é ben carica il motorino d'avviamento ed il relativo teleruttore potrebbero andare a scatti come una mitragliatrice. Prova a mettere la batteria sotto carica per una notte, e metti in moto con le luci spente.

Non ci sono indicatori di livello per l'olio che va nel carter sinistro, esiste solo l'oblò nel carter dx. ed a quello bisogna fare riferimento. Anche se effettivamente sul carter sx c'é un apposito tappo per il refill del carter non lo utilizza mai nessuno, anche i rabbocchi si fanno tutti dal tappo di riempimento di dx.

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#25 17-09-2020 01:09:28

Ant268
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Re: Problemi avviamento, accelerazione e altri interventi

Freddy ha scritto:

Se nessuno prima di te avesse toccato quella vite l'avresti trovata con ancora la vernice si sigillo ancora intatta.

Per misurare la tensione del TPS collega il puntale del tester come vedi nella prima parte del seguente video, l'altro puntale invece va collegato a massa, per es. una qualunque vite del motore o della carrozzeria.

https://www.youtube.com/watch?v=TiX8oFtYZls

Il TPS del video é perfettamente tarato (0,61 volt al regime minimo), ma sarebbe comunque nelle tolleranze con valori compresi nel range da 0,4 a 0,8 volt. 
Quindi se, come spero, trovi il tuo attuale TPS fuori tolleranza procedi alla regolazione agendo sulla famosa vitina, in questo caso particolare io cercherei di regolarlo a circa 0,7 volt poi si vede come va. Cogli l'occasione per controllare anche il buon funzionamentro del potenziometro TPS, accelerando e decelerando lentamente devi vedere la tensione salire e scendere linearmente senza scatti o esitazioni, come nel video.
A questo punto, se il TPS era di molto fuori tolleranza e se abbiamo molta, ma molta, fortuna, il problema del minimo dovrebbe essere risolto ed il motore andrà in moto con alcune pedivellate senza toccare l'acceleratore.

Ok sembra tutto abbastanza chiaro, farò questo test nei prossimi giorni.



Freddy ha scritto:

Se il cuscinetto della ruota libera fosse danneggiato l'avreste notato senza dubbio, avreste anche trovato pezzetti di metallo vaganti, quindi l'origine del problema va cercato altrove e risparmi 200 euro.
Per es. se la batteria, pur se nuova, non é ben carica il motorino d'avviamento ed il relativo teleruttore potrebbero andare a scatti come una mitragliatrice. Prova a mettere la batteria sotto carica per una notte, e metti in moto con le luci spente.

Questa cosa mi preoccupa un pò. Ho messo la batteria sotto carica ma dopo aver effettuato la prova dell'avviamento con lo starter. a batteria in effetti risultava scarica anche se avevo fatto qualche giro senza problemi di accensione o altro. L'ingranaggio comunque non girava in sede e non faceva muovere la catena ma sembrava perfettamente integro, come anche il cuscinetto interno. Non so davvero che pensare, non vorrei spendere 200 euro per poi non risolvere il problema.

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